a Trento
Torre
Mirana
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Vista da Via Belenzani
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Lapide
su Torre Mirana |
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La "Torre Mirana" è situata in via
Belenzani N°3. Fa parte del complesso di Palazzo Thun, ora
sede del Comune di Trento che definisce a Oriente la via
Belenzani - già via Larga - e che si affaccia sulla via
delle Orne a sud e via Manci a nord. Dimensioni qudrangolare
m. 13.5 x m 10.25 e l'altezza di m. 27 (m.23 fino
all'imposta del tetto). Profondamente modificata dopo il
secolo XVI la torre sopravanza di parecchi metri il corpo
che unisce al palazzo dal volto rinascimentale ricostruito
verso la metà del Cinquecento da Sigismondo Thun e
modificato, sopratutto all'interno, su commissione
del conte Matteo Thun,
da Rodolfo Venturini di Brescia, verso il 1832. E' disposta
su 6
piani, l'ultimo con le finestre a occhio
al coronamento sottogronda. Il profondo androne aperto
nel corpo esterno, scorre ai suoi piedi. E' a volta a
botta, lunetta a unghia, pavimentazione in ciotoli di
torrente con doppia corria di lastre di calcare. Sul
fianco nord della torre, murate, due pietre tombali
della famiglia Thun. La prima di calcare rosso, fu fatta
scolpire dal Cavaliere Andrea Burgo di Cremona in
memoria di Dorotea Thun, sua giovane consorte morta il
10 ottobre del a520 a soli 30 anni. La seconda di
calcare bianco, era terragna, priva di iscrizioni e al
centro
reca
scolpito lo stemma dei Thun. Il gruppo edificiale nel
quale è incorporata la torre che, nonostante le
manomissioni, ha mantenuto la sua considerevole
prestanza, uno dei più notevoli e articolati della città.
Nel medioevo comprendeva una cellula residenziale murata,
con
corte e
orti, dei Belenzani. Fu incamerata dal

La Casa Torre vista da via Belenzani
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duca d'Austria Federico Tascavuota, assieme ad
altri beni di famiglia, ivi compreso il castello
di Pietrapiana, dopo la repressione violenta
della rivolta guidata da Rodolfo Belenzani. Nel
1461 fu acquistata dai Thun di Castel Thun. In
seguito costoro ampliarono la loro residenza
urbana all'intero gruppo immobiliare
incorporandovi, nel 1543, la casa Facini e nel
1549 la torre dei Mirana che, come la prima,
pagarono 800 ragnesi. Dopo la morte del grande
Sigismondo (1569), il rinnovatore del palazzo
principale, il complesso fu diviso (1596) tra le
linee Thun di Castel Thun e di Castel Bragher.
La Torre Mirana, venne a cstituire la parte
emergente del <Palazzo dei conti Thun di sopra>
per distinguerla dall'altra proprietà detta
<Palazzo dei conti Thun di sotto> che comprende
il maestoso edificio rinascimentale di
Sigismondo. Durante il Concilio Ecumenico di
Trento, Sigismondo vi ospitò i cardinali legati:
Ezeole Gonzaga, che vi morì nel marzo 1563,
Giovanni Morone e il Marchese di Pescara. Il
palazzo e quindi la torre, furono acquistati nel
1873 dal comune di Trento, essendo Podestà,
Paolo Os Mazurana, per sistemarvi la sede
municipale.
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